lamboston: la tigre e la resistenza

Piccole note sulle Poesie di “La tigre e la resistenza”

E’ una piccola raccolta di poesie scritte tra il 1978 e il 2007. Hanno un senso compiuto che comunque non è facilmente esplicabile con altre parole che non siano la lettura.

Forse inserendo la prima poesia della raccolta in qualche modo si può comprendere quali sentimenti suscita e allora faccio così:

QUANDO RINASCERÒ

Quando accadrà che non ci sarò più

vorrei che un pizzico di me

andasse alle galline

– stupido alle stupide

o stupito alle stupite –                                        guardale gli occhi atomo!

quando accadrà

vorrei che la mia polvere volasse

insieme a quella risposta

che ancora vola nel vento

e che qualcuno

cogliendola

– confessione inconfessabile –                          cogliesse anche un po’ di me

quando accadrà

vorrei che un granello di me

si posasse su un’orchidea

e uno sulla testa di un gattino

e un altro nella mano di un bambino

ché si chiedesse

“mamma cos’è?”

e mi piacerebbe

che la mamma sapesse rispondere

“è polvere del vulcano

polvere dell’infinito”

che avesse la voglia l’amore e la fantasia

di non ingrigire il proprio piccolo

con squallide storie

di realtà omologate

 

quando accadrà che andrò via da qui

non vorrei essere posto

in quei luoghi dove si è messi

per essere ricordati

e per essere dimenticati

 

quando accadrà figli miei

non vorrò che facciate                                       il “vostro dovere”

ché dovere non è

continuerò a farlo io

e ad ogni folata

ad ogni brezza che si alzerà

allora sì

vi ricorderete di me

 

allora sì sarebbe bello

che ogni seme germogliato di quei granelli

vi desse la forza della rivoluzione

ciascun granello vi desse

la voglia della libertà e della solidarietà

ciascun granello

avesse la forza del vento

ed il coraggio del giusto

anche se io non l’avrò avuto appieno

e ci avrò solo creduto

 

quando accadrà che partirò

per quel viaggio che non mi porterà lontano

un pizzico finirà sulla terra del lago cafone

un altro su quella Croce

per spingermi anche allora

a capire qualcosa

ed ancora allora

– granello per granello –

io ci sarò

nell’immensità o nelle cose d’ogni giorno

 1999